il
centro di ascolto
Negli
ultimi anni il fenomeno della violenza e dello stupro su bambine, bambini e donne
è tornato ad essere protagonista della nostra vita quotidiana, è
cresciuto in maniera inimmaginabile. Sono i freddi numeri che ci fornisce l'ISTAT
a darcene la triste conferma: 6.743.000 donne tra i 16 ed i 70 anni sono state
vittima di violenza fisica o sessuale nel corso della vita; 21.000 (CENSIS), i
casi annuali di abuso sessuale sull'infanzia che, come per le violenze sulle donne,
nell' 80% avvengono in famiglia. Nel 96% dei casi le violenze non sono denunciate.
Una dimensione del fenomeno davvero preoccupante!
Per non essere dalla parte di coloro che carcerano abbiamo il dovere di dare voce alle vittime, dobbiamo ascoltare, tutelare, proteggere.
La ASL Roma D e l'INMP (Istituto Nazionale per la Promozione della Salute delle Popolazioni Migranti e il Contrasto delle Malattie della Povertà), realizzeranno insieme un "Centro di Ascolto" aperto 24 ore al giorno in cui i bambini e le donne vittime di abusi e violenza potranno trovare in ogni momento un professionista di riferimento (psicologo, pediatra, ginecologo, etc.), in grado di fornire loro risposte concrete e sostegno. Perché un'onda di luce possa riaprire loro le porte della vita, perché non si sentano più numeri, oggetti, perché non abbiano più vergogna, perché non siano lasciati soli! Per questa necessità di speranza il nome che abbiamo dato al Progetto è "nO-NDA-SOLE".
la
serata
La maratona si svolgerà nell'arco di una serata a partire dalle
ore 20.30, e coinvolgerà artisti di fama internazionale, che aderiranno
all'iniziativa a titolo gratuito. Un concerto-staffetta nel quale cantanti,
musicisti, attori, danzatori si passeranno il testimone dell'iniziativa, testimone
che è parola poetica, ma anche voce di tutte le vittime. I testi, la musica,
la danza si alterneranno creando un incontro suggestivo e coinvolgente, immerso
nel quadro di una scenografia video creata in tempo reale.
il
progetto
La
Compagnia Ilaria Drago è da sempre impegnata, fra le altre cose, nel farsi
portatrice della voce di tanti bambini e donne vittime di abusi e violenza.
Con la pubblicazione del romanzo Dalla pelle al cielo (Avagliano Editore),
Ilaria Drago, lo scorso anno, ha realizzato con Marco Guidi una performance di
letture e musica che porta ancora oggi in tournée in tutta Italia, con
l'intento di aprire un dialogo non solo con le istituzioni, ma anche e soprattutto
con le persone che hanno bisogno di aiuto.
Avvertita la necessità
di realizzare finalmente qualcosa di concreto, la Compagnia ha trovato nel progetto
nONDASOLE della ASL Roma D e dell'INMP una valida risposta alla necessità
di passare dalle parole a quei fatti concreti che sanno restituire speranza a
tutte le donne e i bambini, italiani e stranieri, che si trovino in gravi situazioni
di violenza familiare.
A sostegno di tale progetto, la Compagnia ha deciso
di organizzare la maratona dalla pelle al cielo, un concerto di musica,
video, danza, letture. La maratona, per la Compagnia che la realizza, e per tutti
gli artisti che generosamente hanno aderito alla serata, ha il senso di un gesto:
quella mano offerta in aiuto a tutte le persone più deboli, sole, impaurite.
L'evento
quindi è finalizzato alla promozione del progetto nONDASOLE, ovvero
l'apertura presso la Asl Roma D di un Centro di Accoglienza operativo 24 ore su
24, cui le vittime di violenza e abusi possano rivolgersi trovando un sostegno
qualificato.
chi volesse sostenere l'avvio del
Centro, potrà farlo attraverso una donazione durante la serata stessa
una
vera ed efficace prevenzione può nascere, infatti, solo da un'approfondita
conoscenza del tessuto sociale in cui la pedofilia si radica e sviluppa
è attraverso il lavoro delle associazioni di volontariato, assieme alle
istituzioni locali, alle forze dell'ordine, ai governi nazionali e alle organizzazioni
internazionali che si possono dare risposte serie all'esigenza di tutelare i minori
È chiaro che per sconfiggere davvero questo fenomeno aberrante è
necessario sviluppare a una grande campagna di opinione, usando mezzi efficaci,
come la scrittura. Colgo pertanto l'occasione per ingraziare Ilaria Drago, che
ha scritto Dalla pelle al cielo, il Garante dell'Infanzia della Regione Lazio,
gli spettatori e tutti coloro si battono per bloccare il fenomeno degli abusi
sessuali sui minori
Piero Marrazzo, Presidente
della Regione Lazio
le
motivazioni
La voce di centinaia di vittime di maltrattamenti e di abusi sessuali resta chiusa
entro le mura domestiche e quand'anche una donna o un minore riuscissero ad uscire
dal carcere familiare, non trovano un sufficiente appoggio e sostegno dalle strutture
pubbliche o dalle forze dell'ordine troppo spesso non hanno mezzi per affrontare
situazioni di questo genere.
Uscire dal silenzio significa prendersi la responsabilità
di ascoltare la voce di queste vittime, così come quella dei carnefici,
ovvero di pedofili o mariti violenti, che, a nostro avviso, devono essere aiutati
a venire fuori da quelle dinamiche feroci in cui si trovano; se è vero
che si rendono necessari, anzi sono d'obbligo!, provvedimenti che tutelino le
donne e i minori, e perciò provvedimenti che siano in grado di allontanare
le vittime dai propri persecutori, o punizioni che non si dissolvano nel giro
di un anno di carcere, è pur vero che punire è molto meno efficace
che prevenire.
Uscire da silenzio, guardare con coraggio in faccia la realtà
di questo dramma, ricercarne le cause e le soluzioni possibili, significa fare
già un grande passo in avanti non solo per la prevenzione ma anche per
dare sostegno e restituire dignità delle vittime.
Un bambino torturato
e abusato oggi sarà un uomo o una donna che ripeteranno la stessa dinamica
efferata nei confronti di altri esseri umani, oppure soffriranno per tutta la
vita e non avranno modo di uscire da un incubo che avrà mutato e condizionato
per sempre la loro esistenza. Un bambino abusato e maltrattato o abbandonato oggi
sarà il nostro vicino di casa di domani. Non si può non ascoltare!
Vergogna, senso di colpa, paura sono la prigione in cui sono rinchiuse le
ormai tantissime donne e i bambini che pensano di essere soli e gli unici a subire
ciò che invece è purtroppo molto più normale di quanto si
immagini. Fare sapere loro che non sono soli è fondamentale; fare sapere
alle donne terrorizzate che se denunciano e si ribellano alla loro condizione
di vittime saranno ascoltate, tutelate e protette dal loro carnefice è
fondamentale per ridonare loro speranza.
La creazione dei Centri di Ascolto
che possano garantire una soluzione immediata all'episodio di violenza, con personale
disponibile 24 ore su 24, preparato al difficile compito del sostegno, rappresenta
per noi un valido contributo alla tutela delle vittime.
Per rendere visibile
ciò che è invisibile o resta relegato a sporadici eventi di cronaca
che sembrano toccare sempre e solo gli altri anziché la società
intera e per ottenere risultati concreti occorre l'impegno di tutti. Le istituzioni,
le associazione di volontariato e chiunque voglia contribuire a compiere un passo
verso la soluzione del problema. Cosi come faranno gli artisti che saranno presenti
a titolo gratuito, i relatori che porteranno la loro esperienza e la loro testimonianza
e che animeranno il dibattito e tutti coloro che vorranno contribuire con la loro
offerta alla costruzione del Centro di Acolto nONDASOLE.


maratona
dalla pelle al cielo
concerto
per voci, musiche, danza, video
LUNEDI'
19 OTTOBRE ORE 20.30 - AL TEATRO PALLADIUM
p.zza Bartolomeo
Romano, 8 - Roma
ingresso gratuito a paritre dalle 20.00 fino ad esaurimento posti !
per info chiamare URP 06 56487734 - 7736
in collaborazione con Asl Roma D e INMP per il progetto di apertura del Centro di Ascolto nONDASOLE aperto 24H
regia
Ilaria Drago
testi
di
Tamara Bartolini, Ilaria Drago, Joumana Haddad, Daniela Margheriti, Alda
Merini, Pier Paolo Pasolini, Simona Vinci
organizzazione
Ilaria
Drago
Marco Guidi
Cristina Latini
Alessandra Passerini
luci
e fonica Musik House
tutti
gli artisti in scena daranno il loro contribuito gratuitamente come sostegno ail
progetto
Riccardo
Ascani, chitarra
Alex Barberis, V-percussions
Michele Baronio, sonorizzazioni
Tamara Bartolini, voce recitante
Euro Bennati, percussioni
Marco Carlaccini,
voce recitante
Massimo Carrano, voce e percussioni
Alessandra Cristiani,
danza butoh
Ilaria Drago, voce recitante
Marcello Duranti, sax
Lucilla
Galeazzi, voce e chitarra
Caterina Genta, danza contemporanea
Joumana
Haddad, voce recitante
Stefano Indino, fisarmonica
Roberto Laneri, sax
soprano, canto armonico, didjeridoo
Giovanna Leva, danza indiana
Reina
López, baile y cante
Giuliano Lucarini, percussioni
Luca Marrucci,
chitarra
Danila Massimi, voce e percussioni
Raffaella Misiti, voce
Noemi Messina, cori
Massimiliano Natale, percussioni
Maria Rosaria Omaggio,
voce recitante
Flavia Ostini, basso
Valerio Passi, chitarra
Fabio
Penna, basso
Jane Ruocco, cori
Julie P., voce
Rosanna Rossoni, contralto
Davide Sampaolo, percussioni
Stefano Scatozza, chitarra
Marco Schiavoni,
chitarre, oggetti
Giacomo Verde, video scenografie live
Vittorio
Nocenzi, "lo straripamento" da Estremo Occidente, contributo
video
grafica
Luca Cisternino
illustrazioni
Giovanni Ballarotti
un
ringraziamento
particolare a
Daniela Di Loreto, Carmine Guaragna, Anna Maria D'Ubaldo, Alessia
Mezzacarne