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Ilaria Drago

attrice autrice performer - dinamiche vocali

Antigone pìetas
polifonia elettronica per una resurrezione possibile

NUOVA PRODUZIONE . SPETTACOLO IN ALLESTIMENTO

scritto, diretto, interpretato da Ilaria Drago (voce, live electronics)
musiche, sonorizzazioni, Marco Guidi
scena Mikulàš Rachlìk
luci Max Mugnai  

In una macchina di ferro, uno scheletro metallico, grotta di Antigone, nave con cui solcare il mare di una possibile resurrezione, Ilaria Drago porta in scena il suo Primo Studio su Antigone, restituendoci una performance coinvolgente e fruibile attraverso l'utilizzo di strumentazioni elettroniche dal vivo, musica e rielaborazioni drammaturigiche
“Un morto è un morto e io vi chiedo di guardare. Vi chiedo di osservare l'occhio spento di chi ha lasciato il suo dolore nella polvere. Vi chiedo di guardare chi non ce la fa, chi non ce l'ha mai fatta… La mia voce è quella dei vinti, sempre sarà quella dei vinti!...”

Antigone è la voce di chi non ha voce, ma anche il ruggire di una Natura stuprata dall'indifferenza; devastante quando trema e si ribella e fa dell'uomo e delle sue leggi un cumulo di macerie di carne. Antigone è la pìetas che s'inginocchia ad accogliere ogni essere vivente come fratello e sorella, ad accogliere i barconi scrostati degli ultimi che arrivano a chiedere pane. E non giudica.

Da murata viva, dal chiuso del suo corpo buio, Antigone svela a sé e agli altri la forza di una possibile resurrezione che avviene soltanto attraverso il nudo di una rivoluzione personale.

In questo primo studio si scopriranno la voce di Antigone, il suo corpo, la sua emozione. La storia, accompagnata dalle musiche del compositore Marco Guidi, sarà un disvelamento della natura del personaggio che attraverso la parola e la musica, le sonorizzazioni e gli intrecci vocali improvvisati e pre-registrati con il supporto di strumenti elettronici guidati dal vivo dall'attrice, racconteranno cosa custodiscono gli occhi, il cuore, la memoria.